Diritto dei Trasporti Marittimi, Aerei, Terrestri

The firm has lawyers specialised in different fields, giving complete coverage of any aspect of the problem. Keeps you up to date on new laws and global regulations – offices abroad help with this.
Chambers Europe

Nel settore del marine e dei trasporti in generale, Nctm dispone di una delle piú importanti practice italiane in grado di offrire una gamma a tutto tondo di servizi ai clienti che operano nel settore del trasporto marittimo, portuale, terrestre, ferroviario oltre che a compagnie di assicurazioni, istituzioni finanziarie, operatori dell’energia e delle materie prime.

La dimensione del nostro team e la profondità della nostra esperienza multidisciplinare consente di assistere e consigliare su qualsiasi problematica che riguardi:

  • la spedizione e trasporto di merci di qualsiasi genere (bulk, break bulk, container, etc);
  • il trasporto di passeggeri su traghetti e su navi da crociera;
  • il noleggio, la costruzione e il finanziamento di navi di ogni tipo;

La nostra practice è internazionale e può contare su avvocati specializzati nei nostri uffici Italiani e in quelli di Londra, Shanghai e Bruxelles.

Il diritto della concorrenza, quello comunitario, ambientale, assicurativo, fiscale e finanziario (non certo secondari nel settore dei trasporti) sono attivamente coltivati da molti membri dello studio che lavorano a stretto contatto con gli avvocati del team shipping.

La forte multidisciplinarietà di Nctm consente pertanto al cliente di avere un centro unico di assistenza sulle svariate componenti specialistiche che le attività del trasporto e del commercio direttamente comportano.

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11/04/2017

Nctm Studio Legale ha assistito il Raggruppamento Temporaneo di Impresa (di seguito “RTI”) costituito da Sinergest, Moby, Ltm e Marinvest (Msc) nell’acquisizione del 66% delle quote di Porto 2000, la società che gestisce il servizio di stazione marittima per l’accoglienza ai passeggeri e ai crocieristi del porto di Livorno.

L’offerta del RTI, ha prevalso, con un investimento di circa 100 milioni di euro, sulle altre due cordate costituite da Creuers del Port de Barcelona (Global Port Holding) con il tour operator Aloschi e CFG Cruise & Ferry Group con le due imprese ausiliarie Grimaldi Euromed Spa e Costa Crociere.

Si tratta di un’aggiudicazione provvisoria in attesa dei consueti passaggi istruttori prima dell’aggiudicazione definitiva.

Per gli aspetti legali dell’operazione il Raggruppamento Temporaneo di Impresa è stato assistito da Nctm Studio Legale con un team guidato da Alberto Torrazza e dallo Studio Cimmino Carnevale De Filippis con l’Avv. Beniamino Carnevale.

20/07/2016

Nctm Studio Legale ha assistito MSC Cruises S.A., compagnia di navigazione, dedita al mercato delle crociere di livello standard e di livello premium, nella costituzione di una Joint Venture, attraverso la società veicolo Venezia Investimenti S.r.l., a partecipazioni paritetiche con le altre due compagnie di crociera Royal Caribbean e Costa Crociere Spa e il terminalista turco Global Liman Isletmeleri S.A.

L’operazione consentirà a MSC Cruises S.A. di entrare a far parte della società che gestisce il terminal passeggeri di Venezia, massimizzando il beneficio derivante dalla previsione di aumento del numero di passeggeri in arrivo e in partenza via nave, e assicurando al contempo investimenti e occupazione per Venezia e il territorio.

Il 30 giugno 2016 Venezia Investimenti S.r.l. ha acquistato da alcuni soci di Finpax Srl il pacchetto di controllo di tale società che detiene il 22.18% di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A.

Il 18 luglio 2016 Venezia Investimenti S.r.l. ha acquistato da Veneto Sviluppo S.p.A., finanziaria della regione veneto socia di maggioranza di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. il 48% di APVS S.r.l., società costituita nel 2013 da Apv Investimenti, holding interamente detenuta dall’Autorità portuale di Venezia con Veneto Sviluppo S.p.a  la quale detiene il 53% di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A.

In virtù di accordi contrattuali esistenti tra Venezia Investimenti S.r.l. e Veneto Sviluppo S.p.A.  quest’ultima potrà cedere a Venezia Investimenti S.r.l. il pacchetto di controllo di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. tra il 2017 e il 2018.

MSC Cruises S.A. è stata assistita da Nctm Studio Legale con un team guidato da Alberto Rossi coadiuvato da Luca Cavagnaro.

23/03/2016

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1125 depositata il 21 marzo 2016, assegna definitivamente la gestione dell’Aeroporto di Rimini e San Marino “Federico Fellini” ad AIRiminum 2014 per i prossimi 30 anni, di fatto chiudendo definitivamente il contenzioso giudiziario sulla gestione dello scalo.

Una sentenza che, annullando la precedente pronuncia del TAR Emilia Romagna dello scorso settembre, accoglie pienamente i rilievi presentati da AIRiminum e da ENAC.

Si tratta della prima gara posta in essere da Enac per l’affidamento  della concessione di gestione di un aeroporto ad operatore privato. Una questione nuova in termini di diritto, incentrata sull’individuazione della normativa da applicare nella gara in esame.

Il Consiglio di Stato ha accertato la legittimità del bando di gara e del provvedimento di aggiudicazione in favore di AIRiminum, rilevando che la gara per l’affidamento della concessione aeroportuale deve essere posta in essere nel rispetto dell’art. 30 del codice dei contratti pubblici e dei principi fondamentali dell’ordinamento europeo, primo fra tutti quello della concorrenza.

Quanto ai requisiti del gestore aeroportuale, prevale invece la normativa di settore, la quale, ai sensi del codice della navigazione, prevede l’applicazione di norme tecniche speciali dirette ad accertare in concreto, dopo l’aggiudicazione e prima del rilascio della concessione, l’idoneità specifica del gestore attraverso l’apposito procedimento di certificazione.

 

Nctm Studio legale ha assistito AIRiminum 2014 con un team composto da Giuliano Berruti e Raffaele Caldarone.

Patti parasociali di rinuncia preventiva all’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori
Con sentenza 28 settembre 2015, n. 19193, la sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Roma, nell’affrontare il tema della rinuncia pattizia all’azione di responsabilità verso gli amministratori di una società, ha affermato la validità delle clausole dei patti parasociali, con le quali i soci “entranti” si impegnano a non esercitare l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori “uscenti” o comunque a non votare favorevolmente in assemblea.

La Suprema Corte cambia orientamento: invalido il contratto bancario e finanziario firmato dal solo cliente
La Suprema Corte torna sulla questione della validità dei contratti c.d. monofirma, ossia della copia del contratti bancari e finanziari conservati negli archivi della banca recanti la sola sottoscrizione del cliente e privi invece della firma dell’istituto di credito, affermando che detti contratti sono nulli e, come tali, inopponibili al correntista.

Acquisto di quote di s.n.c.: l’errore sul valore della partecipazione può essere fondatamente dedotto come errore essenziale?
Il Tribunale di Milano ha affermato che di regola – anche con riferimento alle compravendite di quote di s.n.c. – l’accoglimento della domanda di annullamento del contratto per errore essenziale non può prescindere dall’esistenza nel contratto di una esplicita garanzia circa il valore del patrimonio e la qualità dei beni della società (garanzia che nella concreta fattispecie, a giudizio del Tribunale, mancava). 

Le nuova disciplina del giudizio davanti alla Corte di cassazione (D.L. 168/2016, convertito dalla L. 197/2016)
Con un nuovo intervento di fine estate, il legislatore è intervenuto ancora una volta in via d’urgenza sulla disciplina del codice di procedura civile, in particolare sulla disciplina del giudizio davanti alla Corte di cassazione: il 31 agosto 2016 è stato infatti pubblicato il decreto legge 168/2016, recante “Misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione e per l’efficienza degli uffici giudiziari” (“D.L. 168/2016”).

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sulla qualificazione e l’impugnazione del lodo non definitivo e del lodo parziale
Lodo che decide parzialmente il merito della controversia, immediatamente impugnabile a norma dell’art. 827 c.p.c., comma 3, è sia quello di condanna generica ex art. 278 c.p.c. sia quello che decide una o alcune delle domande proposte senza definire l’intero giudizio, non essendo immediatamente impugnabili i lodi che decidono questioni pregiudiziali o preliminari.

Europe Must Go On 

The 60th anniversary of the Treaty of Rome sees the EU much changed from its early origins. We have moved from an economic community to a Union based on civil and human rights and the values common to the peoples of Europe. It has been, and is, a great success.

However it is clear that the Union is not without its troubles on this important anniversary. The Brexit negotiations are about to start. There are nationalist and decentralizing tendencies in many Member States and important elections in Germany and France. There are real problems of immigration and the absence of, or the uneven distribution of, economic growth.

These problems should not daunt us. Our fathers in the integration process faced greater problems. They sought to make peace and to make an institution to guarantee peace from the ashes of the most destructive of European wars.

What we must do is face up to our problems and resolve them. We have great shoulders to stand on. We have been given the evolving EU treaties, the Single Market, a strong Court of Justice in Luxembourg, good competition law, the rights of citizens, in other words a strong legal framework.

This is no time for faintheartedness. We must move on with courage and ensure that the Union is with us for more than another 60 years.

 

In questo numero, analizziamo una pronuncia del Consiglio di Stato secondo la quale non sarebbe necessaria la pubblicazione sulla Gazzetta UE dell’istanza di proroga di una concessione portuale. I terzi eventualmente interessati a presentare offerte concorrenti sarebbero garantiti, infatti, dalla possibilità di potersi preventivamente informare circa la scadenza della concessione e dalla istruttoria della Autorità Portuale (oggi Autorità di Sistema Portuale), che dovrà rispettare il principio dell’affidamento al soggetto che offre le «maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione».

Approfondiamo poi le differenze nel diritto italiano tra un contratto di trasporto e un contratto di appalto avente ad oggetto l’esecuzione di trasporti. È importante qualificare correttamente il tipo di rapporto e qui spieghiamo il perché.

Passiamo, poi, ad esaminare due recenti sentenze dei Tribunali Amministrativi Regionali. La prima decisione riguarda le possibili modalità di assentimento delle concessioni demaniali marittime. La seconda statuisce l’applicabilità del Codice dei Contratti Pubblici anche alla gestione degli interporti con le inevitabili conseguenze che brevemente ricordiamo.

Alla luce della prossima entrata in vigore della Convenzione IMO per il controllo e la gestione delle acque di zavorra, esaminiamo le prevedibili ripercussioni per il settore armatoriale. Uno dei problemi più rilevanti consiste nel fatto che, ad oggi, mancano chiare indicazioni di come rendere le navi compliant rispetto alla nuova normativa. Vi sono, poi, Stati che hanno normative più stringenti rispetto alla Convenzione IMO. Il rischio è quindi quello di investire in apparecchiature che potrebbero non essere ritenute idonee.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ci consente di fare un breve punto sul tema del mancato pagamento di un premio assicurativo e la conseguente sospensione della garanzia. La Suprema Corte, in particolare, afferma la sussistenza della copertura assicurativa qualora il sinistro si verifichi entro il «periodo di tolleranza», a prescindere dal pagamento della successiva rata di premio.

In materia aeroportuale, la Suprema Corte ha aperto le porte alla possibile configurazione di nuovi profili di responsabilità in capo all’ENAC, l’ente che sovraintende alla attività aereoportuale e della navigazione aerea in Italia, nel caso di inadeguata manutenzione della pista che abbia creato danno ad un aeromobile.

Infine, concludiamo con la consueta rassegna delle notizie dal mondo del lavoro marittimo e portuale. La notizia di maggior rilievo è il rinnovo, in Italia, del contratto collettivo nazionale dei dirigenti delle Agenzie Maritime, che ha portato un miglioramento della situazione corrente.

Ringraziamo i nostri colleghi dell’ufficio di Bruxelles per il loro consueto aggiornamento sulle azioni più significative delle istituzioni dell’UE adottate in materia di trasporti e di commercio intenzionale.

Troverete, infine, un primo elenco dei prossimi eventi previsti nelle nostre sedi di Milano e di Roma, oltre al consueto update sulle attività dello Studio nel bimestre passato.

Per la Cassazione non è fattibile il concordato se il piano non specifica le modalità di attuazione
La Corte di Cassazione (n. 4915 del 27 febbraio 2017) ha ribadito che il Tribunale può sindacare la «causa concreta» del concordato preventivo, interpretando in senso estensivo il criterio della assoluta, manifesta inettitudine del piano del debitore a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Spettano ai creditori tutte le risorse generate dalla prosecuzione dell’attività nel concordato con continuità aziendale ?

Il Tribunale di Firenze (2 novembre 2016) ha confermato che il debitore può conservare parte dell’attivo, in un’ottica di favore verso il risanamento dell’impresa ed in deroga ai principi della responsabilità patrimoniale.

Cram down ex art. 182-septies l.fall. se l’accordo è conveniente per la banca rispetto al fallimento

 La recente decisione del Tribunale di Padova (31 dicembre 2016) viene messa a raffronto con i pochi precedenti editi in tema di estensione degli effetti degli accordi di ristrutturazione dei debiti a creditori finanziari non aderenti.

Trade features significantly in this first edition of Across the EUniverse for the year 2017. It cannot be otherwise. US President Trump has said that he will change US trade policy building barriers to market access and forcing US companies to manufacture at home. China President Xi has said that China promotes barrier free trade so long as the barriers are in third countries (not in China). The EU is in the process of reforming its trade defence instruments and digesting how a post Brexit world will look.

This change in trade is evidence of wider change that is taking place around us and which is likely to continue into 2017. There will be federal elections in Germany and national elections in France. If Italy gets to change its electoral law there may well be an election in Italy. Will the forces that backed President Trump in the US win in the EU as well. The country most likely to change is the Netherlands, once a bastion of openness but now toying with the idea of giving the most votes to an anti-Islam party.

In this issue we look at the legal debate concerning an Italian exit from the Euro; a comparison between Trump and Xi approach on the concept of trade; some consequences of the excessive length of court proceeding; we also examine the advantages of the new italian “rent to buy” agreement; as well as the Multilateral Investment Court; an overview of the service sector; a further examination of the trade consequences of Brexit and finally the advantages or disadvantages of enhancing the bilateral framework between EU and US in the field of energy.

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