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31/05/2017
Restructuring & Turnaround

Alitalia: amministrazione straordinaria secondo round

Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 2 maggio 2017 è stata disposta la procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia Società Aerea Italiana S.p.A. ai sensi del d.l. n. 347/2003 (c.d. legge Marzano) e con sentenza del Tribunale di Civitavecchia dell’11 maggio 2017 è stato dichiarato lo stato di insolvenza

Le due procedure di amministrazione straordinaria Alitalia
Mentre prosegue avanti al Tribunale di Roma la procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e delle altre società del gruppo (tra cui Alitalia Airport S.p.A., Alitalia Servizi S.p.A. e Alitalia Express S.p.A.) aperta nel 2008, il soggetto che si rese acquirente dei complessi aziendali nell’ambito di quella procedura (Alitalia Società Aerea Italiana S.p.A., in breve “Alitalia SAI”) è divenuto a sua volta insolvente ed è stato quindi assoggettato anch’esso ad amministrazione straordinaria, avanti al Tribunale di Civitavecchia.

La procedura di amministrazione straordinaria in generale
A differenza del fallimento, la procedura si caratterizza per la finalità conservativa dei complessi produttivi della grande impresa insolvente: qualora ciò non sia realizzabile, si procede alla conversione in fallimento.
La procedura prevede due momenti: (i) l’accertamento del passivo ed il riparto ai creditori, affidati all’Autorità Giudiziaria, come nel fallimento; (ii) il “salvataggio” e gestione dell’impresa, sotto il controllo e la direzione del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso i Commissari straordinari.
Nell’ambito della procedura deve essere adottato e realizzato un programma di recupero dell’equilibrio economico delle attività imprenditoriali che può essere realizzato alternativamente (art. 27, secondo comma, lett. a, b e b-bis) attraverso (a) la cessione dei complessi aziendali, (b) il risanamento con ristrutturazione economica e finanziaria dell’impresa, ovvero (b-bis) per le sole società operanti – come Alitalia SAI – nel settore dei servizi pubblici essenziali, la cessione di complessi di beni e contratti sulla base di un programma di prosecuzione dell’esercizio dell’impresa per un periodo non superiore ad un anno.
La procedura è disciplinata dal d.lgs. n. 270/1999 (c.d. “Prodi-bis”) che prevede la disciplina generale applicabile, salve le disposizioni particolari di cui al d.l. n. 347/2003 (c.d. legge “Marzano”) per il caso che (come per Alitalia SAI) la società abbia fatto istanza per l’ammissione alla versione c.d. “speciale” dell’amministrazione straordinaria.

La procedura di Alitalia SAI
I Commissari straordinari nominati con il decreto del MISE sono Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. Il Giudice delegato nominato dal Tribunale di Civitavecchia è il dott. Luigi Bianchi.
Con decreto del MISE in data 12 maggio 2017 è stata disposta l’amministrazione straordinaria (nell’ambito della stessa procedura) di Alitalia Cityliner S.p.A.
Con d.l. 2 maggio 2017, n. 55 è stato concesso dallo Stato un finanziamento ponte di euro 600 milioni per un periodo di sei mesi, assistito dalla prededucibilità rispetto ad ogni altro debito della procedura, al fine di garantire l’operatività del servizio svolto da Alitalia SAI.
Lo stesso decreto legge ha stabilito che i Commissari straordinari pubblicizzino un invito per la raccolta di manifestazioni di interesse in relazione alla predisposizione del programma.
La sentenza del Tribunale ha stabilito la data dell’adunanza per l’esame dello stato passivo per il 17 ottobre 2017 ed il termine di 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza (8 settembre 2017) per la presentazione delle domande di ammissione dei crediti esistenti alla data del 2 maggio 2017, da inviare all’indirizzo PEC che sarà comunicato dai Commissari straordinari.

Effetti della procedura per i fornitori
Stante la prosecuzione dell’attività di Alitalia SAI da parte dei Commissari straordinari, i contratti con i fornitori di beni e servizi proseguono con la procedura e tutte le nuove prestazioni eseguite successivamente al 2 maggio 2017 beneficiano della prededuzione. Per quanto riguarda i crediti anteriori da parte di fornitori strategici, il Giudice delegato può autorizzarne il pagamento, “quando ciò è necessario per evitare un grave pregiudizio alla continuazione dell’attività d’impresa o alla consistenza patrimoniale dell’impresa stessa”. Resta ferma la possibilità di compensare i crediti anteriori con eventuali debiti del fornitore nei confronti di Alitalia SAI.
Se non ritengono utile la prosecuzione dei contratti in corso, i Commissari straordinari possono sciogliersi dagli stessi ai sensi dell’art. 50 del d.lgs. n. 270/1999.

 

 

Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.

Per ulteriori informazioni contattare Fabio Marelli, fabio.marelli@nctm.it

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