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18/10/2019

Assicurazione viaggi: l’EIOPA mette in guardia compagnie assicurative e intermediari assicurativi

In un report pubblicato il 9 ottobre 2019, l’EIOPA ha espresso le proprie preoccupazioni riguardo a varie criticità riscontrate nel mercato delle polizze viaggio in relazione alla protezione dei consumatori.

In particolare, l’EIOPA ha riscontrato numerosi profili critici in relazione all’aumento delle commissioni applicate dagli intermediari assicurativi, lo sfruttamento di bias comportamentali nella vendita online di polizze assicurative viaggio, nonché la potenziale erosione del valore e delle caratteristiche di tali prodotti assicurativi.

Altri elementi critici che potrebbero avere un impatto sulla tutela dei consumatori riguarderebbero le coperture spesso insufficienti, gli indennizzi negati, termini e condizioni contrattuali poco chiari e in contrasto tra loro.

L’EIOPA ha altresì rilevato che l’aumento di tali criticità sarebbe dovuto in parte anche all’ingresso di nuovi operatori sul mercato che distribuiscono online polizze viaggio come attività accessoria (ad esempio, compagnie aeree e compagnie di traghetti, siti Web di confronto prezzi, banche, supermercati…).

L’EIOPA ha inoltre riscontrato il rischio che un elevato numero di consumatori possa essere danneggiato dal potenziale elevato numero di dinieghi di copertura a causa della mancanza di controlli medici precontrattuali. A questo proposito, il report stima che circa il 70% degli assicuratori escludono dalla copertura delle polizze viaggio le condizioni mediche preesistenti.

L’altolà dell’EIOPA alle compagnie e agli intermediari assicurativi

Alla luce delle criticità riscontrate, l’EIOPA ha emesso un avvertimento per le compagnie e gli intermediari delle assicurazioni viaggi. In particolare, l’EIOPA si aspetta che tutti gli operatori del mercato agiscano nel pieno rispetto della direttiva IDD; di conseguenza viene loro chiesto di:

  • rivedere il loro modello di business, ritenendolo non coerente con i principi fondamentali stabiliti dalla direttiva IDD, a causa delle “commissioni sproporzionatamente elevate” trattenute dagli intermediari assicurativi su tutti i canali di distribuzione e del rapporto “claims ratio” molto basso;
  • valutare gli accordi di distribuzione in essere per garantire che i distributori siano in grado di agire in modo equo e professionale nel rispetto del superiore interesse dei propri clienti;
  • assicurare che, anche laddove la distribuzione delle polizze viaggio avvenga tramite intermediari assicurativi accessori esenti, siano rispettati i requisiti di condotta previsti dalla direttiva IDD (affinchè in particolare gli intermediari agiscano sempre nel migliore interesse dei propri clienti, evitando conflitti di interesse relativi alla remunerazione e offrendo prodotti che tengano conto delle esigenze degli stessi clienti).

A tale proposito, l’EIOPA e le Autorità di vigilanza nazionali intensificheranno la loro vigilanza sulle imprese di assicurazione e sugli intermediari assicurativi, in particolare nei mercati nazionali in cui sono già identificati delle criticità e compreso il monitoraggio del mercato dei prodotti assicurativi accessori.

In particolare, le Autorità di vigilanza nazionali eserciteranno, se necessario, i loro poteri di vigilanza, compresi i poteri investigativi e i poteri di imporre sanzioni qualora riscontrino il mancato rispetto delle regole stabilite nella direttiva IDD, ivi incluso il dovere di agire nel migliore interesse dei clienti e di non pagare o ricevere remunerazioni qualora ciò sia in contrasto con questo dovere.

L’EIOPA ha basato il proprio report sulla ricerca condotta sottoponendo un questionario a 201 compagnie assicurative che operano in 29 Paesi europei. Le Autorità di vigilanza nazionali hanno distribuito il questionario alle imprese che rappresentano circa il 60% del totale dei premi lordi raccolti nel ramo di assicurazione viaggi sul mercato nazionale. L’EIOPA ha altresì raccolto contributi dalle associazioni del settore e dei consumatori.

Il report può essere scaricato a questo link sul sito web dell’EIOPA.

 

 

 

Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.
Per ulteriori informazioni contattare Anthony Perotto,  Guido Foglia o Michele Zucca.

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