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15/10/2019

News dall’IVASS | Statistiche sui rischi da Responsabilità Civile Sanitaria in Italia (2010-2018)

In data 4 ottobre 2019, l’Ivass ha reso noti i risultati dell’ultima rilevazione statistica sulla copertura dei rischi da responsabilità civile sanitaria per il periodo 2010-2018. Numerosi sono gli elementi di interesse emersi. In particolare:

  • è in crescita l’importo dei premi raccolti per i rischi da r.c. sanitaria, che ammontano ad € 612 milioni (+3,7% rispetto al 2017). La crescita è trainata in particolare dalle coperture assicurative sottoscritte dalle strutture sanitarie private (18.7% del totale dei premi raccolti) e dal personale sanitario (38% del totale dei premi raccolti). Continuano invece a diminuire le coperture sottoscritte dalle strutture sanitare pubbliche (-22.6% rispetto al 2017), in conformità con un trend di lungo periodo che ha portato il loro numero a diminuire di più della metà rispetto al 2010;

 

  • si conferma importante il ruolo delle imprese estere nella raccolta dei premi presso le strutture pubbliche e private (pari, rispettivamente, al 90,1% e al 32,9% del totale dei premi raccolti). È in ogni caso in crescita la raccolta dei premi da parte delle imprese italiane (103 milioni di premi, contro 81 dell’anno precedente);

 

 

  • rimane elevata la concentrazione fra le imprese del settore, con le cinque maggiori compagnie che raccolgono rispettivamente il 93,5%, l’82,1% e il 64,7% dei premi versati dalle strutture sanitarie pubbliche, private e dal personale sanitario;
  • si conferma rilevante anche il ruolo dei broker nella distribuzione delle polizze alle strutture sanitarie pubbliche e private (a cui sono riferibili, rispettivamente, il 69,7% ed il 66,6% dei premi raccolti);
  • nel 2018 le imprese assicurative hanno ricevuto 17.262 denunce di sinistri, in diminuzione rispetto al 2017 (–9,7%), in conformità con la costante flessione riscontrata già a partire dal 2012. Di queste, il 21,4% risulta priva di seguito, dato che aumenta sino a più della metà qualora si considerino le denunce di sinistri ricevute prima del 2017;
  • nel complesso, un quarto dei sinistri denunciati nel periodo di riferimento ha generato un contenzioso. Il ricorso al contenzioso appare in aumento nel periodo tra il 2017 e il 2018, riguardando il 14,4% dei sinistri denunciati nel 2018, contro solo il 6,3% di quelli denunciati l’anno precedente.
  • è emersa inoltre la generale tendenza del settore assicurativo a liquidare con lentezza i sinistri ricevuti, dando priorità ai quelli meno complessi e caratterizzati da importi meno elevati: al riguardo è stato riscontrato che solo il 6.3% dei sinistri denunciati tra il 2017 ed il 2018 risulta essere stato liquidato (per un ammontare complessivo pari a € 50.776.000, corrispondente al 2,2% del totale degli indennizzi pagati nel periodo di riferimento);
  • passando, invece, ad esaminare il rapporto sinistri-premi (loss-ratio) si evidenzia una situazione di perdita sistematica per i rischi relativi alle strutture sanitarie pubbliche. Di contro, presentano invece margini positivi di redditività la copertura delle strutture sanitarie private e del personale sanitario;
  • continua a crescere l’utilizzo dell’auto-ritenzione del rischio delle strutture sanitarie pubbliche con accantonamenti a tale scopo pari a € 592 milioni nel 2017 (pari ad oltre il doppio dei premi versati dalle stesse strutture sanitarie pubbliche per ottenere una polizza assicurativa “tradizionale”). A fine 2017, l’ammontare complessivo dei fondi di copertura è pari a € 1.952,3 milioni.

 

Il testo integrale del bollettino statistico n. 12 sui “Rischi da responsabilità civile sanitaria in Italia 2010 – 2018” è liberamente scaricabile sul sito dell’Ivass.

 

Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.
Per ulteriori informazioni contattare Anthony PerottoGuido FogliaMichele Zucca.

 

 

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