Articoli
05/12/2019

News dall’EIOPA: European Insurance Overview 2019

In data 19 novembre 2019, l’EIOPA ha pubblicato il secondo bollettino annuale “European insurance overview”, che raccoglie numerosi dati statistici elaborati dall’Autorità sulla base delle informazioni pubblicate dalle imprese di assicurazione europee in adempimento agli obblighi previsti dalla direttiva Solvency II.
Numerosi sono gli elementi di interesse emersi per il mercato italiano. In particolare l’EIOPA evidenzia che:

  • in generale, il mercato assicurativo italiano presenta un elevato grado di concentrazione tra le imprese, con le 10 maggiori compagnie che raccolgono, in relazione ai rami vita e danni, rispettivamente, più del 60% e del 70% dei gross written premiums (“GWP”) nel 2018. Si presenta invece decisamente più concorrenziale il mercato tedesco, dove i GWP delle 10 maggiori compagnie ruotano attorno al 50%, tanto nel ramo vita che nel ramo danni;
  • in generale si osserva una crescita della raccolta premi nel ramo vita, con l’Italia che, insieme a Regno Unito, Francia e Germania, rappresenta uno dei più grandi mercati del ramo (in Italia, la raccolta è in lieve crescita e si attesta oltre € 100 miliardi di GWP). In particolare, la raccolta in Italia si è concentrata nel settore polizze a contenuto previdenziale (più del 60% del GWP raccolto) e per la restante parte delle polizze unit-linked;
  • anche nel ramo danni la raccolta premi in Italia è cresciuta (con oltre € 35 miliardi di GWP). Il dato è tuttavia largamente inferiore rispetto a quello di Germania, Francia e Regno Unito, i quali hanno premi per importi superiori a € 120 miliardi;
  • in generale, la raccolta premi nel ramo danni è trainata dalle polizze R.C. Auto (Motor Vehicle liability insurance), incendio e altri danni a beni (Fire and other damage to property insurance) e malattia, in particolare rimborso spese mediche (Medical Expenses insurance), per una quota pari al 55% del mercato. In Italia, invece, la raccolta premi è dominata dal ramo R.C. Auto, per una quota che ruota attorno al 40%;
  • anche per quanto riguarda il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) delle imprese di assicurazioni, il dato è nel complesso positivo, con un valore medio europeo ricompreso tra il 150% e il 250%. Agli estremi si collocano la Lettonia (unico Paese europeo con un dato medio inferiore al 150%) e la Germania (con un valore medio superiore a 300% e il quartile più basso superiore a 200%);
  • per quanto concerne gli investimenti effettuati dalle imprese di assicurazione, questi si concentrano soprattutto in titoli di stato (28,5%) e obbligazioni societarie (27,0%), seguite da fondi di investimento (19,3%) e titoli azionari (11,8%). In particolare, le imprese investono maggiormente in titoli di stato emessi da Germania, Italia, Spagna e Regno Unito (75% del totale). Per quanto riguarda le obbligazioni e titoli societari, è forte l’investimento in imprese francesi, per una quota, insieme ad imprese inglesi e tedesche, pari rispettivamente al 40% e 45% del totale dei titoli acquistati.

 

Il bollettino può essere liberamente scaricato al seguente link sul sito web dell’EIOPA.

 

 

Il contenuto di questo articolo ha valore solo informativo e non costituisce un parere professionale.
Per ulteriori informazioni contattare Anthony Perotto, Guido Foglia o Michele Zucca.

Ricevi i nostri aggiornamenti