Rassegna Stampa
20/02/2018
Milano Finanza
Diritto del Mercato dei Capitali

CellularLine, a giugno all’Aim e nel 2019 sullo Star

Tratto da Milano Finanza

In attesa dell’approdo a Piazza Affari, previsto per giugno, si delineano gli obiettivi principali della business combination, presentata ieri a Milano, tra la spac Crescita e CellularLine, società emiliana famosa per la produzione e la commercializzazione di accessori per smartphone, tablet e lettori e mp3. Crescita per linee interne ma soprattutto esterne, con operazioni di M&A focalizzate sull’area Emea. Il tutto per favorire il successivo passaggio dall’Aim, dove debutterà la nuova realtà, allo Star. I soci della spac saranno chiamati a dare il via libera alla business combination nell’assemblea del 20 marzo. Poi via alla crescita.

Come ha spiegato il ceo di CellularLine, Marco Cagnetta, «si tratterà di piccole aziende stand alone, che ci consentiranno di rafforzarci nello sviluppo dei canali oppure nell’espansione internazionale, nella distribuzione o ancora nello sviluppo di prodotti». Grandi progetti che hanno come ulteriore obiettivo il passaggio sullo Star, così come ha ribadito il promotore di Crescita, Alberto Toffoletto, «nel primo semestre del 2019». La fusione sarà preceduta dall’acquisizione da parte di Crescita del 49,87% di CellularLine, con un investimento di 80 milioni, mentre il residuo, fino a 50 milioni, andrà a finanziare lo sviluppo del gruppo CellularLine. La società, ha spiegato dal canto suo il cfo di CellularLine Stefano Cerrato, «ha un livello di indebitamento sotto controllo, sul quale contiamo di rimanere».

Crescita è stata assistita da Deloitte, Ernst & Young, Bain & Company e Nctm Studio Legale, mentre Banca Imi agisce in qualità di Nomad e Specialist. Cellular, invece, si è avvalso di Rothschild, Ethica Corporate Finance, Electa Group e dello Studio Legale Lms.