Rassegna Stampa
04/03/2021
Milano Finanza
Diritto del Mercato dei Capitali

L’americana Ideanomics entra con 11 milioni nel capitale di Energica

L’azienda quotata al Nasdaq arriva così almeno al 20% del capitale della società quotata all’Aim che si occupa di mobilità elettrica a due ruote. Così la realtà italiana entra in un network integrato di fintech, digitalizzazione e sostenibilità.

Continua la strategia di crescita di Energica Motor Company, azienda quotata all’Aim che si occupa di mobilità elettrica a due ruote, e che proprio oggi ha sottoscritto un accordo con l’azienda tech Ideanomics, quotata al Nasdaq, per la sottoscrizione di quasi 11 milioni, pari al 64,17% dell’aumento di capitale, a fronte dell’emissione di 6,1 milioni di azione ordinarie. Alla fine della sottoscrizione, il cui prezzo è stato fissato a 1,78 euro per azione, l’investitore deterrà una quota di almeno il 20% dell’azienda.

In questo modo Energica entra all’interno di un network, quello di Ideanomics, che si occupa di agevolare l’adozione di veicoli elettrici con servizi finanziari e prodotti fintech di ultima generazione. Fondata nel 2017 e poi quotata al Nasdaq, la società punta alla crescita di aziende tech emergenti, con una piattaforma integrata che ne migliori l’efficienza digitale e la sostenibilità.

“Siamo orgogliosi di entrare a far parte di questa piattaforma unificata di cui condividiamo appieno la visione”, ha affermato Livia Cevolini, ceo di Energica Motor Company, che ha poi aggiunto: “La creazione di un network di aziende innovative non può che accelerare la crescita e l’adozione di nuove tecnologie a partire dalla stessa mobilità sostenibile che ci vede tra i leader di settore. Siamo certi di poter dare il nostro contributo derivato dall’esperienza decennale nel campo delle moto elettriche a elevate prestazioni”. Il mercato apprezza particolarmente il deal, con il titolo Energica in rialzo del 5,83% a 1,91 euro per azione.

L’accordo prevede un lock-up di 90 giorni a carico dell’investitore e un diritto di preferenza rispetto a eventuali ulteriori iniezioni di capitale di rischio nella società, così da limitare la diluzione della partecipazione dell’investitore. Un osservatore nominato dall’investitore stesso potrà partecipare ai lavori dal cda. Energica è stata assistita da First Europe, che ha svolto il ruolo di advisor finanziario, mentre gli aspetti legali sono stati seguiti da Nctm per la società e da Venable Llp per Ideanomics. Il bookrunner è stato Bestinver Securities.

Tratto da Milano Finanza

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