Rassegna Stampa
14/12/2020
milanofinanza.it
Fusioni & Acquisizioni, Private Equity

Peninsula punta sul pet food italiano

Il fondo d’investimenti, affiancato da Azimut Impresa, ha rilevato il 75% della catena retail Isola dei Tesori da 135 milioni di ricavi. Per sfidare il leader di mercato Arcaplanet, controllato da Permira.

l settore del petfood e del petcare continua ad attrarre gli operatori finanziari. A distanza di alcuni anni dall’investimento (350 milioni) del fondo Permira in Arcaplanet, il gruppo leader di mercato in Italia – solo il business alimentare di settore vale oltre 2 miliardi – ecco che un altro operatore internazionale del private equity scommette sulle potenziale del ,che non ha risentito dell’impatto della pandemia grazie all’incremento del canale online.

Oggi, il fondo lussemburghese Peninsula, dei director Stefano Marsaglia e Borja Prado Eulate e del partner Nicola Colavito, ha definito l’acquisizione del controllo de L’Isola dei Tesori, condividendo l’affare con il fondo Azimut Libera Impresa, attraverso il fondo Azimut Demos. L’operazione, anticipata lo scorso luglio da MF-Milano Finanza, riguarda in particolare il passaggio di mano del 75% del capitale dell’azienda fondata nel 2000 e parte del gruppo Dmo di proprietà della famiglia Celeghin, che lo scorso anno ha registrato un giro d’affari consolidato di 135 milioni di euro.

L’operazione, come si legge nella nota congiunta, oltre al cambiamento del controllo azionario “prevede un aumento di capitale a favore della società, al fine di perseguire gli importanti obiettivi di crescita e di sviluppo, delineando le linee guida di un percorso di forte crescita per vie interne ed esterne, unitamente allo sviluppo di linee di business ad alta rilevanza strategica, proseguendo così la storia di successo iniziata dalla famiglia fondatrice”.

Dal punto di vista gestionale, Peninsula garantirà la continuità operativa avendo ribadito “piena fiducia” al presidente Fabio Celeghin e all’ad Stefano Di Bella, “a cui verrà affidata la guida della società verso nuovi decisivi traguardi”.

Con questo deal salgono a sei gli investimenti sul mercato italiano del fondo che ha una dotazione di oltre 1,6 miliardi di euro, interamente dedicati a investimenti europei, e che in portafoglio ha partecipazioni di minoranza nelle quotate Azimut, Guala Closures, Garofalo Healthcare, oltre a quelle in Kiko e Ntv.

Nell’operazione su Isola dei Tesori, Peninsula e Azimut Libera Impresa sono stati assistiti dagli studi legali White & Case e Gatti Pavesi Bianchi e Van Campen Liem, Long Term Partners-Oc&c per la business due diligence ed Ernst & Young per la parte financial, tax e operation due diligence, mentre Intesa e Unicredit hanno agito in qualità di advisors e banche finanziatrici. Per i venditori il deal è stato gestito dall’advisor Vitale&Co e dalla law firm Nctm.

Tratto da milanofinanza.it

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