Rassegna Stampa
20/03/2018
il Sole 24 ore - Radiocor: Rapporti e Società

Tecnologia: crescono, seppur a passo lento, gli investimenti degli studi professionali

Tratto da il Sole 24 ore – Radiocor: Rapporti e Società

Nctm: “Crediamo profondamente nell’innovazione tecnologica”

In vista della normativa sul GDPR lo studio Nctm ha costruito al suo interno una struttura ad hoc

“Il settore legale – spiega Montironi – non differisce dagli altri settori nella necessità di fornire un servizio efficiente, efficace e puntuale. I clienti ci chiedono consulenza legale, ma soprattutto la capacità di entrare in sintonia con i loro obbiettivi e le loro esigenze”. “Nctm – aggiunge – ha sempre creduto profondamente nell’innovazione, fin dall’origine”. Testimonianza di tale impegno “sono i riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni, tra cui spiccano quelli del Financial Times che ci cita tra gli studi legali più innovativi al mondo nella speciale classifica annuale Most innovative law firms. In Italia, Nctm è lo studio che ha meritato per più volte il prestigioso riconoscimento”. FT, racconta l’avvocato, “ci ha premiato in particolare per l’innovazione tecnologica nel 2012 e nel 2015. Nel primo caso, per la creazione di un tool di Knowledge Management che permette la condivisione H24 con il cliente di informazioni sul progetto e di documenti. Nel secondo caso, ci ha scelti per il progetto iLex, sviluppato in collaborazione con lo studio legale Toffoletto De Luca Tamajo e Soci. iLex è un software gestionale proprietario e costituisce una novità assoluta nel mondo legale”.

“Lo sviluppo di software proprietari di condivisione e gestione dei dati – prosegue l’avvocato – è nato dalla volontà di offrire una consulenza che tenesse in considerazione le esigenze dei clienti, stringendo con loro una relazione di collaborazione costante, ma che permettesse anche uno scambio proficuo di informazioni, conoscenze, progetti e contatti tra i professionisti dello studio. Con iLex, il cliente ha accesso immediato ai documenti tramite connessione protetta, un aggiornamento preciso sull’iter delle pratiche e una fotografia on-time del lavoro in corso nei diversi Paesi”. Dall’altro lato, “lo studio – aggiunge – riesce a tenere costantemente aggiornati i clienti e i membri del team di lavoro interni ed esterni, ovunque localizzati nel mondo, con report su attività, informazioni raccolte, documenti prodotti, appuntamenti e task. Il software riesce allo stesso tempo a garantire sicurezza, perché opera in un sistema protetto, e a offrire trasparenza a tutti i membri del progetto. A seguito di questa condivisione costante, anche tutto il processo di rendicontazione del lavoro fatto, risulta più efficace, flessibile e analizzabile. Inoltre, questo sistema permette di processare velocemente tutte le richieste di certificazione richieste dalle normative internazionali e dai nostri clienti multinazionali”. Riguardo all’arrivo della nuova normativa sul Gdpr, Nctm “ha costruito – sottolinea Montironi – già da tempo al proprio interno una struttura dedicata per assicurare la conformità delle proprie attività di trattamento alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Già dal 2011, abbiamo individuato, nell’ambito dello studio, un responsabile che vigila sulla corretta osservanza della normativa di settore e funge da punto di riferimento per l’esercizio dei diritti dell’interessato, cooperando con il Comitato Compliance dello studio. Tale figura, dotata delle necessarie competenze giuridiche, in materia di risk management e analisi dei processi, è stata scelta tra le figure apicali dello studio. I nostri consulenti specializzati sono coinvolti nell’attuazione di tutte le prescrizioni previste dal Regolamento per garantire la conformità delle procedure dello studio alla nuova normativa e al contempo adeguarsi alle esigenze dei nostri clienti, con risvolti legali, tecnologici e di data e security management”. Riguardo all’esistenza all’interno dello studio delle competenze e tecnologie necessarie a questo processo di cambiamento, il senior partner di Ntcm spiega che “destinare il 3% annuo del nostro fatturato ai processi di innovazione ci ha permesso di essere all’avanguardia, nell’area legale, anche per quanto riguarda le competenze Ict. Un team interno di esperti, competente e stabile, lavora sulle problematiche più delicate connesse all’area It e al data management. Per i progetti più innovativi e complessi, ci avvaliamo anche di fornitori esterni attentamente selezionati”.